Gli ordini stop sono strumenti usati per automatizzare un'uscita o un ingresso quando il mercato raggiunge una determinata soglia. Due varianti spesso confuse sono lo stop market e lo stop limit. La differenza è fondamentale soprattutto quando si verificano gap o bruschi cambiamenti di liquidità.
Che cosa fa uno stop market
Quando viene raggiunta la condizione di attivazione prevista dalla sede o dalla piattaforma, l'ordine diventa un ordine a mercato. L'obiettivo è cercare l'esecuzione, ma il prezzo effettivo può essere diverso dalla soglia impostata. Per esempio uno stop di vendita attivato a 90 euro può essere eseguito sotto 90 euro se il book cambia rapidamente.
Che cosa fa uno stop limit
Lo stop limit abbina una soglia di attivazione a un prezzo limite. Dopo l'attivazione non accetterà, per una vendita, prezzi inferiori al limite scelto secondo le regole del mercato. Questo controlla il prezzo minimo accettabile, ma significa anche che l'ordine può restare completamente ineseguito durante un ribasso rapido.
Esempio di gap di apertura
Un'azione chiude a 100 euro e riapre a 86 euro dopo una notizia. Uno stop market a 95 euro può cercare esecuzione ai prezzi disponibili intorno alla riapertura, senza garanzia di 95 euro. Uno stop limit con attivazione a 95 e limite a 94 euro potrebbe invece non trovare compratori a un prezzo compatibile.
Regole da controllare nel broker
Verifica su quale prezzo si basa l'attivazione dello stop, se la funzione è gestita dalla Borsa o dal broker, quali orari copre e quanto dura l'ordine. Anche esecuzioni parziali e sospensioni di mercato possono alterare il risultato. Prima di affidare un rischio rilevante a un ordine condizionato, studia gli scenari estremi.
Domande frequenti
Lo stop loss garantisce la perdita massima?
No: l'attivazione non equivale a un prezzo di esecuzione garantito, salvo eventuali servizi specifici con condizioni proprie.
Lo stop limit è sempre più sicuro?
Non sempre. Protegge il prezzo limite ma aumenta il rischio di non eseguire l'ordine.
Fonti e ulteriori verifiche
Per comprendere i rischi generali consulta la guida CONSOB sui rischi dell'investimento. Per condizioni, date e costi fa fede la documentazione aggiornata degli intermediari o degli emittenti interessati.
Contenuto informativo, non consulenza finanziaria o fiscale personalizzata.