La Banca Centrale Europea comunicherà la prossima decisione di politica monetaria giovedì 10 settembre 2026. L’appuntamento arriva in una fase in cui inflazione, costo dell’energia e prospettive di crescita stanno tornando al centro dell’attenzione dei mercati.
Secondo il calendario ufficiale della BCE, le decisioni di politica monetaria saranno pubblicate alle 14:15, seguite dalla conferenza stampa alle 14:45 e dalle nuove proiezioni macroeconomiche alle 15:45.
Quali sono i tassi BCE attuali
Alla vigilia della riunione, i tre principali tassi sono:
| Tasso | Livello attuale |
|---|---|
| Depositi presso la banca centrale | 2,25% |
| Operazioni di rifinanziamento principali | 2,40% |
| Rifinanziamento marginale | 2,65% |
I livelli sono in vigore dal 17 giugno 2026. A giugno la BCE aveva aumentato tutti e tre i tassi di 25 punti base; nella riunione del 23 luglio li aveva invece lasciati invariati. I dati aggiornati sono disponibili nella pagina dei tassi ufficiali BCE.
Perché la riunione di settembre è importante
Il mercato sta valutando se le pressioni sui prezzi, in particolare quelle collegate all’energia, richiedano un nuovo irrigidimento della politica monetaria. Il petrolio Brent è tornato sopra i 100 dollari al barile e questo ha riacceso i timori sull’inflazione europea.
Alcuni analisti si aspettano un nuovo rialzo di 25 punti base. La BCE, però, continua a sottolineare di non essere vincolata a un percorso prestabilito e di decidere riunione per riunione sulla base dei dati.
I tre scenari principali
1. Rialzo di 25 punti base
È lo scenario che una parte del mercato considera plausibile. Un rialzo segnalerebbe che la BCE ritiene ancora insufficientemente controllati i rischi inflazionistici.
2. Tassi invariati
La BCE potrebbe preferire attendere ulteriori dati, soprattutto se ritiene che gli aumenti precedenti stiano già frenando domanda e credito. In questo caso conterebbe molto il tono della conferenza stampa.
3. Tassi invariati ma comunicazione più restrittiva
Anche senza modificare i tassi, la presidente Christine Lagarde potrebbe preparare il mercato a un possibile intervento successivo. Per questo il comunicato e le nuove proiezioni possono essere importanti quanto la decisione numerica.
Cosa osservare oltre ai tassi
- nuove stime di inflazione per l’area euro;
- previsioni sulla crescita economica;
- valutazione dell’impatto dei prezzi energetici;
- indicazioni sull’inflazione di fondo;
- commenti sulle prossime riunioni;
- reazione dei rendimenti obbligazionari europei.
Possibili effetti su EUR/USD
La coppia EUR/USD può reagire rapidamente quando la decisione o il tono della BCE differiscono dalle aspettative. Un messaggio relativamente più restrittivo può sostenere l’euro, mentre una comunicazione più prudente può produrre l’effetto opposto.
La relazione, tuttavia, non è automatica: anche aspettative sulla Federal Reserve, dati USA e flussi globali sul dollaro influenzano il cambio.
Attenzione alla volatilità
Durante le decisioni delle banche centrali possono aumentare spread, velocità dei movimenti e slippage. Chi opera sui mercati dovrebbe conoscere gli orari dell’evento e valutare il rischio prima della pubblicazione.
Per seguire gli appuntamenti macroeconomici puoi utilizzare la nostra guida al calendario economico Forex.
Quando arriva la prossima riunione BCE
Dopo l’appuntamento del 10 settembre, il calendario ufficiale prevede una nuova riunione di politica monetaria il 28-29 ottobre 2026.
Conclusione
La decisione BCE del 10 settembre sarà importante non soltanto per il livello dei tassi, ma soprattutto per le nuove proiezioni e per il messaggio sui mesi successivi. Alla vigilia della riunione i tassi restano al 2,25% sui depositi, 2,40% sulle operazioni principali e 2,65% sul rifinanziamento marginale.
Articolo aggiornato al 9 settembre 2026. Le informazioni hanno finalità informative e non costituiscono consulenza finanziaria o indicazioni operative.