Directa vs Trade Republic: confronto 2026 tra costi, PAC e fiscalità

Due analisti confrontano grafici e dati finanziari su portatile

Directa vs Trade Republic mette a confronto due intermediari molto diversi per storia e impostazione: Directa nasce come broker italiano orientato al trading, mentre Trade Republic punta su semplicità mobile, PAC e servizi bancari integrati.

Confronto rapido

Caratteristica Directa Trade Republic
Regime fiscale Amministrato Amministrato per i clienti della filiale italiana
Azioni Italia Da 1,50 € con profilo variabile; altri profili disponibili 1 € di costo di regolamento esterno per operazione + spread/costi terzi
PAC ETF Disponibili PAC a zero costi su ampia selezione Piani di accumulo ricorrenti senza commissioni di intermediazione
Impostazione Trading e mercati App, risparmio, carta e investimenti

Costi Directa

Directa consente di scegliere più profili commissionali. Sul mercato italiano il profilo variabile parte dallo 0,19% con minimo di 1,50 euro e massimo di 18 euro; sono disponibili anche profili semplice e dinamico. Per ETF e azioni alcuni strumenti possono essere in promozione a commissione zero.

Costi Trade Republic

Trade Republic dichiara piani di accumulo senza commissioni di intermediazione e un costo di regolamento esterno di 1 euro sulle operazioni singole, oltre a spread e costi di terzi eventualmente applicabili.

Fiscalità

Entrambi possono semplificare molto la gestione fiscale per un residente italiano. Directa opera da tempo in regime amministrato. Trade Republic ha introdotto in Italia il regime amministrato attraverso la filiale italiana e l'IBAN italiano.

Quale struttura è più semplice?

Trade Republic è costruita attorno a un'esperienza mobile essenziale. Directa offre invece strumenti e piattaforme più orientati a chi vuole maggiore controllo operativo sui mercati.

PAC e investimento periodico

Entrambi permettono di costruire piani ETF. La differenza pratica dipende da prodotti disponibili, frequenza, eventuali promozioni e necessità di strumenti avanzati.

Conclusione

Directa e Trade Republic possono soddisfare esigenze diverse. Chi cerca una struttura più da broker tradizionale può apprezzare Directa; chi privilegia app, carta e automazione del risparmio può trovare più naturale Trade Republic. La scelta va fatta sui mercati realmente utilizzati e sui costi del proprio ordine medio.

FAQ

Entrambi fanno da sostituto d'imposta?

Sì, nelle configurazioni italiane previste dai due intermediari.

Quale ha commissioni più basse?

Dipende da mercato, importo e tipo di operazione. Un confronto corretto va fatto sul proprio profilo di utilizzo.

Fonti

Directa — azioni e commissioni
Directa — ETF
Trade Republic Italia

Costi e condizioni verificati il 29 settembre 2026.