Le criptovalute sono attività digitali che possono essere trasferite e, in molti casi, scambiate attraverso reti informatiche basate sulla tecnologia blockchain. Bitcoin è l’esempio più conosciuto, ma il settore comprende migliaia di progetti con caratteristiche, finalità e livelli di rischio molto diversi.
Una criptovaluta è un asset digitale che utilizza sistemi crittografici per registrare e verificare le operazioni. Alcune, come Bitcoin, puntano soprattutto al trasferimento di valore; altre, come Ethereum, permettono anche di eseguire applicazioni e smart contract. Prima di acquistare una criptovaluta è importante capire come funziona, dove viene custodita e quali rischi comporta.
Cosa sono le criptovalute
Una criptovaluta è una rappresentazione digitale di valore che può essere trasferita tra utenti tramite una rete informatica. A differenza del denaro tradizionale, molte criptovalute non dipendono da un’unica banca o da un singolo soggetto che registra tutte le transazioni.
Le operazioni vengono normalmente registrate su una blockchain o su un’altra infrastruttura distribuita. Le regole della rete stabiliscono come vengono validate le transazioni, come vengono emesse nuove unità e quali funzioni può svolgere l’asset.
Come funziona una criptovaluta
Il funzionamento cambia da progetto a progetto, ma il processo di base può essere riassunto in quattro passaggi.
Un utente dispone un trasferimento dal proprio wallet.
La rete controlla che l’operazione rispetti le regole previste.
La transazione validata viene inserita nel registro della rete.
I saldi dei wallet vengono aggiornati in base all’operazione.
Che cos’è la blockchain
La blockchain è un registro digitale nel quale le informazioni vengono organizzate in blocchi collegati tra loro. La rete conserva copie del registro e utilizza specifici meccanismi di consenso per stabilire quali transazioni siano valide.
Non tutte le blockchain funzionano allo stesso modo. Bitcoin utilizza il Proof of Work, mentre altre reti adottano sistemi differenti, come il Proof of Stake. Questo influenza velocità, costi, sicurezza e consumo di risorse.
A cosa servono le criptovalute
Le criptovalute non hanno tutte la stessa funzione. Tra gli utilizzi più comuni troviamo:
- trasferimento di valore tra utenti;
- pagamenti dove il metodo è accettato;
- accesso ad applicazioni decentralizzate;
- smart contract e servizi basati su blockchain;
- partecipazione alla sicurezza di alcune reti attraverso meccanismi di staking;
- tokenizzazione di asset, diritti o servizi digitali.
Coin e token: qual è la differenza?
I termini coin e token vengono spesso usati come sinonimi, ma indicano concetti diversi.
| Tipo | Caratteristica | Esempio |
|---|---|---|
| Coin | È l’asset nativo di una propria blockchain. | Bitcoin (BTC), Ether (ETH), ADA |
| Token | Viene creato su una blockchain già esistente. | Molti token costruiti su Ethereum e altre reti |
Le criptovalute più conosciute
Il mercato comprende progetti molto diversi. Alcuni nomi ricorrenti sono:
- Bitcoin (BTC): la prima criptovaluta e il principale riferimento del settore;
- Ethereum (ETH): rete programmabile utilizzata per smart contract e applicazioni decentralizzate;
- XRP: asset utilizzato nell’ecosistema XRP Ledger;
- Cardano (ADA): blockchain basata su Proof of Stake;
- BNB: asset dell’ecosistema BNB Chain;
- Dogecoin (DOGE) e Shiba Inu (SHIB): progetti nati con una forte componente community e speculativa.
La notorietà, però, non equivale a sicurezza. Prima di valutare qualsiasi criptovaluta occorre analizzare tecnologia, liquidità, distribuzione dei token, rischi e affidabilità dell’ecosistema.
Come si comprano le criptovalute
In genere l’acquisto avviene attraverso una piattaforma che consente di convertire euro o altre valute in asset digitali. Le modalità più comuni sono:
- exchange di criptovalute, specializzati nella compravendita di crypto;
- broker o piattaforme di investimento che offrono accesso a determinate criptovalute o strumenti collegati;
- servizi wallet che integrano funzioni di acquisto tramite fornitori esterni.
Prima di aprire un conto è utile verificare costi, modalità di custodia, disponibilità dei prelievi, misure di sicurezza e condizioni applicate dalla piattaforma.
Che cos’è un wallet di criptovalute
Il wallet è lo strumento utilizzato per gestire le chiavi che consentono di accedere alle criptovalute. Tecnicamente le crypto non vengono “conservate dentro” il wallet: rimangono registrate sulla blockchain, mentre il wallet permette di controllarle tramite le proprie credenziali crittografiche.
Wallet custodial e non-custodial
| Wallet | Chi controlla le chiavi | Aspetto principale |
|---|---|---|
| Custodial | Un intermediario | Più semplice da usare, ma dipende dal soggetto che custodisce gli asset. |
| Non-custodial | L’utente | Maggiore controllo, ma anche piena responsabilità nella gestione delle chiavi. |
Quali sono i rischi delle criptovalute
Il settore crypto può offrire opportunità tecnologiche e finanziarie, ma presenta rischi elevati. Tra i principali:
- volatilità: i prezzi possono cambiare rapidamente e in modo significativo;
- perdita del capitale: il valore di una criptovaluta può diminuire anche drasticamente;
- rischio piattaforma: un intermediario può subire problemi operativi, finanziari o di sicurezza;
- rischio di custodia: perdere chiavi o credenziali può rendere gli asset irrecuperabili;
- truffe e phishing: siti falsi, token fraudolenti e messaggi ingannevoli sono frequenti;
- rischio tecnologico: bug, vulnerabilità e problemi della rete possono influire sul progetto;
- rischio normativo e fiscale: regole e obblighi possono cambiare e dipendono dal paese e dal tipo di operazione.
Criptovalute e investimento: cosa valutare
Prima di investire è utile evitare di basarsi soltanto sul prezzo o sulle previsioni diffuse online. Alcuni elementi da analizzare sono:
- utilità reale del progetto;
- tecnologia e sicurezza della rete;
- team, governance e sviluppo;
- quantità di token in circolazione e meccanismi di emissione;
- liquidità e disponibilità sui principali mercati;
- costi di acquisto, vendita e trasferimento;
- rischio complessivo rispetto al proprio capitale.
Le criptovalute sono strumenti altamente volatili: per questo la comprensione del rischio viene prima della scelta di quale asset acquistare.
Domande frequenti sulle criptovalute
Le criptovalute sono denaro?
Alcune possono essere utilizzate per trasferire valore o effettuare pagamenti, ma caratteristiche e riconoscimento giuridico dipendono dalla criptovaluta e dalla normativa applicabile.
Bitcoin e criptovaluta sono la stessa cosa?
No. Bitcoin è una criptovaluta specifica. “Criptovalute” è il termine più ampio che comprende Bitcoin e molti altri asset digitali.
Serve un wallet per comprare criptovalute?
Non sempre è necessario possedere subito un wallet personale: alcune piattaforme custodiscono gli asset per conto dell’utente. Un wallet non-custodial diventa invece importante quando si vuole gestire direttamente le proprie chiavi.
Le criptovalute sono sicure?
Non esiste una risposta unica. Una blockchain può avere un elevato livello di sicurezza tecnica, ma l’utente può comunque essere esposto a volatilità, errori di custodia, frodi o problemi della piattaforma utilizzata.
Conclusione
Capire cosa sono le criptovalute e come funzionano è il primo passo prima di valutare un eventuale acquisto. Blockchain, wallet, coin, token e piattaforme sono elementi collegati, ma ciascuno presenta caratteristiche e rischi differenti.
Nei prossimi approfondimenti di Cercobroker analizzeremo singolarmente Bitcoin, Ethereum, XRP, Cardano e altre criptovalute, oltre ai principali metodi di acquisto e custodia.